Psicoterapeuta e Psicologa dello sviluppo e dei processi educativi, mi occupo di benessere e supporto psicologico rivolto a bambini, adolescenti e adulti.
Novembre 30, 2023

10 Principi di una Terapia di Coppia Efficace

Nov 30, 2023 | Psicologia

La terapia di coppia è un processo terapeutico volto a migliorare e approfondire la relazione tra partner. Spesso percepita come un rifugio per relazioni in crisi, in realtà, la sua portata è molto più ampia.

Questo percorso è prezioso sia per coppie che affrontano conflitti o difficoltà, sia per quelle che desiderano rafforzare e consolidare la propria unione. Offrendo strumenti per migliorare la comunicazione, approfondire la comprensione reciproca e rafforzare i legami, la terapia di coppia si rivela utile a ogni coppia, indipendentemente dalla situazione attuale della loro relazione.

Questo articolo esplora i 10 principi chiave che rendono la terapia di coppia un viaggio arricchente per tutti, e sono:

  1. Comunicazione Costruttiva
  2. Ascolto Attivo
  3. Rispetto Reciproco
  4. Gestione dei Conflitti
  5. Riconoscimento delle Differenze
  6. Rafforzare la Connessione
  7. Lavorare sul Perdono
  8. Crescita e Cambiamento Personali
  9. Pianificazione del Futuro
  10. Manutenzione della Relazione

1 – Comunicazione Costruttiva

La comunicazione costruttiva è la chiave per risolvere i disaccordi e rafforzare la relazione. Invece di critiche o rimproveri, si incentra sull’esprimere i propri bisogni e sentimenti in un modo che il partner possa ascoltare senza sentirsi sotto attacco. Questo approccio promuove una comprensione più profonda e un dialogo aperto.

Un esempio di Comunicazione Sbagliata:

Immagina una cena dove Marco esprime frustrazione verso la sua partner, Laura, dicendo: “Non fai mai attenzione a quello che dico! Sei sempre distratta con il tuo telefono.” Laura si sente attaccata e risponde difensivamente: “Sono stufa di sentirmi sempre in colpa! Tu non mi ascolti mai quando parlo dei miei problemi al lavoro.”

Un esempio di Comunicazione Gestita Bene:

Nella stessa scena, Marco potrebbe esprimersi diversamente: “Mi sento trascurato quando guardi il telefono mentre parlo. Mi piacerebbe che ci fosse più attenzione tra di noi.” Laura, sentendosi meno sotto attacco, risponde: “Capisco come ti senti, scusa se ti ho fatto sentire così. Parliamo di come possiamo migliorare la nostra comunicazione?”

Che cosa è cambiato? Nella prima scena, la comunicazione è accusatoria e critica, portando a difese e ulteriori conflitti. Nella seconda, Marco esprime i suoi bisogni e sentimenti senza accusare Laura, aprendo spazio per un dialogo costruttivo e una soluzione condivisa. Una delle cose che insegna la terapia di coppia è quella di riconoscere questi schemi e a trasformare la comunicazione in un ponte, non in un muro.

2 – Ascolto Attivo

L’ascolto attivo è più di un semplice silenzio mentre l’altro parla; è un coinvolgimento attivo e consapevole nel processo comunicativo. Implica comprendere non solo le parole, ma anche i sentimenti e le intenzioni dietro di esse. Può sembrare una cosa banale, ma l’alzare gli occhi al cielo quando il partner parla, già implica il non volerlo ascoltare ed è una grande mancanza di rispetto, come a dire: “vabbè dimmi quello che mi devi dire così ci togliamo questa cosa di torno”.

Nella terapia di coppia l’ascolto attivo viene spesso identificato come uno dei pilastri per una relazione sana. Permette a entrambi i partner di sentirsi ascoltati, compresi e validati. Questo tipo di ascolto crea un ambiente di fiducia e apertura, dove entrambe le parti possono esprimere liberamente pensieri e sentimenti senza paura di essere giudicati o fraintesi.

Esercitarsi nell’Ascolto Attivo:

In pratica, l’ascolto attivo include tecniche come il “riflesso” o il “parafrasare”, dove un partner ripete o riassume ciò che l’altro ha detto, assicurandosi di aver compreso correttamente. Richiede anche di prestare attenzione al linguaggio non verbale, come il contatto visivo, i gesti e l’espressione del viso, che possono trasmettere tanto quanto le parole.

I benefici di un ascolto attivo e empatico sono molteplici: aiuta a ridurre i malintesi, aumenta la connessione emotiva e rafforza il legame di coppia. È un abilità che, una volta appresa e praticata regolarmente, può trasformare il modo in cui una coppia interagisce e risolve i problemi.

L’ascolto attivo non è sempre facile, specialmente durante i momenti di stress o conflitto. Tuttavia, le sessioni di terapia di coppia possono offrire un ambiente sicuro e strutturato per esercitare e migliorare questa abilità fondamentale.

Psicologa Alessandra Maier al Centro IGEA di Legnano

Dott.ssa Alessandra Maier
Psicologa, Psicoterapeuta
Centro IGEA – Salute e Prevenzione

3 – Rispetto Reciproco

Il rispetto reciproco in una relazione di coppia va oltre il trattarsi bene a vicenda; tocca ogni aspetto della vita condivisa, inclusi il lavoro e gli studi.

Prendiamo l’esempio di un marito ingegnere e una moglie cassiera: il rispetto si manifesta nel valore che il marito attribuisce al lavoro della moglie, indipendentemente dal (presunto) prestigio o dal reddito.

Questo rispetto implica la comprensione che ogni ruolo, sia in casa che nella società, ha la sua importanza e dignità. In una relazione sana, entrambi i partner si sentono valorizzati per i loro contributi, indipendentemente dalla loro carriera o livello di istruzione.

Questo approccio costruisce una base solida di sostegno, fiducia e comprensione reciproca.

4 – Gestione dei Conflitti

La gestione efficace dei conflitti è cruciale in una relazione di coppia. Implica l’abilità di affrontare i disaccordi in maniera sana, senza ferire o minare il rispetto reciproco.

Comunicare i propri sentimenti e bisogni in modo chiaro e diretto, evitando l’escalation dei conflitti (anche perché poi si rischia di raggiungere il punto di non ritorno, dove nessuno dei due partner vuole ritornare sui propri passi). Tecniche come la negoziazione e il compromesso diventano strumenti fondamentali. La gestione dei conflitti consente di trasformare le sfide in opportunità di crescita e comprensione reciproca.

La gestione dei conflitti e la comunicazione costruttiva, sebbene interconnesse, si focalizzano su aspetti leggermente diversi della dinamica di coppia:

La comunicazione costruttiva (che abbiamo descritto nel capitolo 1) si concentra sul modo in cui le coppie comunicano quotidianamente. Riguarda l’espressione di pensieri e sentimenti in maniera chiara e rispettosa, evitando malintesi e risentimenti. La comunicazione costruttiva è proattiva e preventiva, mirata a mantenere un dialogo aperto e onesto.

La gestione dei conflitti invece si riferisce a come le coppie affrontano specifiche situazioni di disaccordo o tensione. È un processo reattivo che entra in gioco quando emergono conflitti, focalizzandosi su come risolverli in modo efficace e salutare. La gestione dei conflitti include strategie come la negoziazione, il compromesso e la risoluzione dei problemi.

giovane coppia multi-etnica che si trova faccia a faccia urlando su sfondo bianco

5 – Riconoscimento delle Differenze

Ogni individuo porta nella relazione un insieme unico di esperienze, credenze e valori. Il riconoscimento e l’accettazione delle differenze tra i partner è fondamentale per una relazione equilibrata.

Questo principio implica rispettare e valorizzare la diversità di opinioni, stili di vita e modi di pensare. In terapia di coppia, si impara ad apprezzare queste differenze come una ricchezza anziché vederle come ostacoli, promuovendo l’armonia e l’integrazione nella relazione.

6 – Rafforzare la Connessione

Rafforzare la connessione emotiva è un obiettivo chiave nella terapia di coppia. Questo processo comporta il riscoprire e rinvigorire i legami che hanno unito la coppia inizialmente.

Le sessioni di terapia possono includere esercizi e attività mirate a ristabilire l’intimità emotiva, come condividere esperienze positive, ricordare momenti felici passati insieme o pianificare attività future che entrambi i partner possono apprezzare.

Questo rafforzamento della connessione aiuta a creare un senso di squadra e partnership, riducendo la distanza emotiva e aumentando la comprensione e l’appoggio reciproco.

7 – Lavorare sul Perdono

Il perdono in una terapia di coppia è un processo che va ben oltre il semplice dimenticare i torti subiti. È un percorso emotivamente profondo che implica comprendere e accettare i propri sentimenti e quelli del partner.

Il perdono inizia con la riconoscimento che entrambi i partner hanno contribuito, in qualche modo, alle dinamiche della relazione. Questo non significa giustificare o minimizzare i comportamenti dannosi, ma piuttosto cercare di capire le circostanze e i sentimenti che hanno portato a tali azioni.

Affrontare il perdono può richiedere di riconoscere e esprimere il dolore e la delusione causati dalle azioni dell’altro. Importante è la comunicazione aperta, in cui entrambi i partner possono condividere i propri sentimenti senza timore di giudizio. Lavorare sul perdono significa anche imparare a lasciare andare il risentimento. Questo può essere difficile, specialmente quando il dolore è profondo, ma è un passo essenziale per muoversi verso una relazione più salutare e soddisfacente.

Il perdono è un concetto che ha radici molto profonde e non va sottovalutato. Nel buddismo, ad esempio, è una via per liberarsi dall’attaccamento e dall’odio; promuovendo compassione ed empatia. Questo approccio incoraggia ad affrontare il dolore e la delusione, promuovendo la comunicazione aperta e la comprensione reciproca

Nella terapia di coppia il perdono non deve essere vissuto come un evento singolo, ma un processo continuo. Richiede impegno e pazienza e può portare a una maggiore intimità e fiducia all’interno della relazione.

8 – Crescita e Cambiamento Personali

Nella terapia di coppia, oltre a lavorare sulla relazione, si incoraggia anche la crescita e il cambiamento personali di ciascun partner. Questo include sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e imparare nuove abilità di coping. Il termine “coping” si riferisce alle strategie e tecniche usate per gestire e affrontare efficacemente lo stress, le emozioni e i conflitti. Apprendere queste abilità aiuta a modificare comportamenti o atteggiamenti che possono essere dannosi per la relazione, portando benefici sia all’individuo che alla coppia nel suo insieme.

Nel caso ti stessi chiedendo che cosa siano nello specifico, ecco alcuni esempi di abilità di coping:

  • Mindfulness: Praticare la mindfulness può aiutare a rimanere focalizzati sul presente, riducendo l’ansia e lo stress. La Dott.ssa Polidori ci spiega di più su questa pratica in questa pagina. Va detto che la Mindfulness si può praticare anche singolarmente e non richiede necessariamente entrambi i membri della coppia.
  • Gestione dello Stress: Tecniche come lo yoga, la meditazione o esercizi di respirazione possono aiutare a gestire lo stress quotidiano. Sul nostro blog trovi molti articoli a riguardo, prova ad usare la lente di ingrandimento per cercarli.
  • Comunicazione Assertiva: Imparare a esprimere i propri bisogni e sentimenti in modo chiaro e rispettoso senza essere aggressivi o passivi.
  • Risoluzione dei Conflitti: Sviluppare strategie per affrontare e risolvere i conflitti in modo costruttivo.
giovane coppia multi-etnica che si abbraccia tenendo in mano una chiave

9 – Pianificazione del Futuro

Un altro aspetto cruciale è la pianificazione congiunta del futuro. Questo processo aiuta a stabilire obiettivi e sogni comuni, allineando le aspettative e i desideri di entrambi i partner.

Collaborare sulla pianificazione del futuro può rafforzare la relazione, creando un senso di scopo e direzione condivisi.

Affrontare insieme i progetti futuri, che si tratti di obiettivi a breve termine come una vacanza o a lungo termine come piani di carriera o familiari, è fondamentale per una partnership sana e soddisfacente.

10 – Manutenzione della Relazione

La manutenzione della relazione è l’ultimo, ma non meno importante, principio della terapia di coppia. Questo concetto implica dedicare tempo e sforzi costanti per nutrire e mantenere la relazione.

Include attività come date regolari, momenti di qualità passati insieme, comunicazione continua e attenzione alle esigenze del partner.

È un processo continuo che richiede impegno da entrambe le parti, assicurando che la relazione rimanga forte, sana e in evoluzione.

Conclusioni

I principi della terapia di coppia non solo migliorano la dinamica di coppia, ma offrono anche benefici significativi a livello individuale.

Partecipare a questo percorso aiuta ciascun partner a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, migliorare le proprie abilità di coping e affinare la capacità di gestire emozioni e stress.

Questo processo di auto-miglioramento non solo arricchisce l’individuo, ma si traduce anche in un contributo positivo alla salute complessiva della relazione. In sintesi, la terapia di coppia non è solo un investimento nella relazione, ma anche un passo significativo verso il benessere personale di ciascun partner.

Psicoterapeuta e Psicologa dello sviluppo e dei processi educativi, mi occupo di benessere e supporto psicologico rivolto a bambini, adolescenti e adulti.