Laureata in Biologia Sanitaria e in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica con lode accademica, si specializza con un master universitario in Nutrizione Clinica e Preventiva. Acquisisce l’abilitazione professionale con l’Esame di Stato e l’iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi.
Marzo 06, 2018

Il sushi nella dieta

Mar 6, 2018 | Alimentazione, Cucina dal mondo, Nutrizione, Salute e benessere

La moda di introdurre il sushi nella dieta è esplosa di recente e fa ormai parte della nostra cucina pur non appartenendo alla tradizione alimentare italiana. Come tutti gli amanti della cucina Giapponese, anche tu ti sarai domandato quindi almeno una volta se il sushi nella dieta sia consentito.

Parlando di Sushi nella dieta intendiamo la preparazione giapponese a base di pesce crudo associato a riso aromatizzato con aceto di riso, sale e zucchero, a cui si aggiungono alghe, verdure, soia ecc. Esistono tuttavia anche molte altre varietà di sushi.

Al di là dei gusti personali e delle inclinazioni a consumare cibi etnici, la domanda che può sorgere spontanea è: quanto è sano e consigliato per la nostra salute integrare il sushi nella dieta mediterranea?

La risposta vi sorprenderà in quanto, i più maliziosi, penserebbero subito al sushi nella dita come un alimento poco consono ed ipercalorico. In realtà introdurre il sushi nella dieta vuol dire inserire un alimento poco calorico con un bilancio equilibrato dei macronutrienti.

Cosa c’è nel sushi

Troviamo infatti:

  • carboidrati nel riso,
  • le proteine e gli omega 3 nel pesce,
  • le fibre ed i minerali (iodio, magnesio, calcio e ferro nell’alga nori.
  • antiossidanti (gli isotiocianati), vitamine e sali minerali nei condimenti di accompagnamento, come il wasabi, lo zenzero e salsa di soia.

    Armatevi di bacchette, il sushi nella dieta è consentito!

    Se mangiato in quantità normali, circa una decina di pezzi, non apporta eccessive calorie. Per quanto riguarda l’abbinamento dei piatti, l’ideale sarebbe associare una porzione di sushi (riso e pesce) con altre di sashimi (solo pesce), anche alla griglia, e magari insalate di alghe o una zuppa di miso ad esempio.

    Attenzione però alle varianti e agli influssi delle altre cucine: nei ristoranti fusion o con la formula “all you can eat” il sushi viene spesso elaborato e arricchito da altri ingredienti e condimenti, come salse, maionese, formaggio, frutta secca e persino foie gras, con un deciso supplemento di calorie.

    Se Sushi e Sashimi sono uno dei tuoi piatti preferiti, non è necessario rinunciare a mangiare sushi nella dieta!

    Laureata in Biologia Sanitaria e in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica con lode accademica, si specializza con un master universitario in Nutrizione Clinica e Preventiva. Acquisisce l’abilitazione professionale con l’Esame di Stato e l’iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi.
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