Sclerosi multipla. Gli alimenti da evitare

Ott 12, 2021 | Alimentazione, Nutrizione

La sclerosi multipla (SM) è una malattia multifattoriale, infiammatoria e neurodegenerativa del sistema nervoso centrale, in cui i fattori ambientali interagiscono con la suscettibilità genetica.

La sclerosi multipla è una malattia demielinizzante infiammatoria idiopatica cronica che causa disabilità neurologica nei giovani adulti.

I disturbi che causa possono essere molteplici e possono riguardare la vista, i movimenti degli arti, la sensibilità o l’equilibrio.

Il ruolo dell’alimentazione

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale sull’incidenza della sclerosi multipla, il decorso della malattia e la sintomatologia. La dieta viene elaborata in relazione al processo infiammatorio che fa parte della malattia stessa.

Nei pazienti con SM, la malnutrizione è stata associata a compromissione del sistema immunitario; colpisce la funzione mentale, la forza dei muscoli respiratori e aumenta il rischio di carenze nutrizionali specifiche. Questi risultati sottolineano la necessità di un supporto nutrizionale nei pazienti con SM.

Un’alimentazione adeguata è necessaria in seguito ai trattamenti farmacologici. Questi, infatti, possono avere effetti collaterali sostanziali risulta quindi necessario intervenire con trattamenti complementari come l’approccio dietetico.

È stato scientificamente provato che la corretta assunzione di Vitamina D è associata a una minore incidenza di sclerosi multipla. Infatti, vi è una correlazione tra un adeguato apporto favorevole di omega-3, vitamina D, B12 e acido folico e il rischio di esacerbazione e sintomi della SM

Il ruolo del biologo nutrizionista è quello di muoversi verso una gestione multidisciplinare della malattia.

Consigli alimentari

Sclerosi multipla. Gli alimenti da preferire:

  • Frutta e verdura fresca
  • Frutta secca
  • Pesce
  • Carni bianche
  • Legumi
  • Olio extravergine di oliva
  • Acqua

 

Sclerosi multipla. Gli alimenti da evitare:

  • Cibi grassi e molto elaborati
  • Bevande gassate
  • Bevande alcoliche
  • Olio di girasole
  • Burro

Conclusioni

Ricordate che è sempre bene evitare le diete drastiche e “fai da te” che possono peggiorare la situazione e minare la salute. Il consiglio è di e rivolgersi ad un biologo nutrizionista che può elaborare un piano alimentare adatto al singolo individuo tenendo conto delle specifiche esigenze e condizioni di salute.

Laureata in Biologia Sanitaria e in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica con lode accademica, si specializza con un master universitario in Nutrizione Clinica e Preventiva. Acquisisce l’abilitazione professionale con l’Esame di Stato e l’iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi.

Dott.ssa Vanessa Lomazzi

Biologa Nutrizionista e docente universitaria