Laureata in Biologia Sanitaria e in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica con lode accademica, si specializza con un master universitario in Nutrizione Clinica e Preventiva. Acquisisce l’abilitazione professionale con l’Esame di Stato e l’iscrizione aell'Ordine dei Biologi della Lombardia.
Giugno 18, 2024

Alimenti senza Glutine: guida completa per una dieta salutare

Giu 18, 2024 | Allergie e intolleranze alimentari, Nutrizione, Salute e benessere

La dieta senza glutine è diventata una scelta alimentare popolare, non solo per chi soffre di celiachia ma anche per chi ha sensibilità al glutine o pensa di poter migliorare il proprio benessere. Ma serve davvero evitare il glutine? O si tratta solo di una moda?

Cos’è il glutine

Il glutine è una proteina presente in diversi tipi di cereali. Per chi è allergico, evitare il glutine può sembrare una sfida, ma con le giuste informazioni e risorse, è possibile seguire una dieta equilibrata e gustosa.

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Il ricettario della Dott.ssa Vanessa Lomazzi
Biologa nutrizionista
Direttore del Centro IGEA – Salute e Prevenzione

Alimenti naturalmente senza glutine

Molti alimenti sono naturalmente privi di glutine. Ecco una lista di alcuni degli alimenti che possono essere inclusi in una dieta senza glutine:  

  1. Frutta e Verdura: Tutti i tipi di frutta e verdura sono naturalmente senza glutine. Sono ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti, essenziali per una dieta equilibrata.
  2. Carne e Pesce: Tutte le carni fresche e i pesci sono privi di glutine, a meno che non siano stati impanati o marinati con ingredienti contenenti glutine.
  3. Uova: Un’ottima fonte di proteine e nutrienti essenziali, le uova sono naturalmente senza glutine.
  4. Latticini: Latte, yogurt e formaggi naturali sono senza glutine. Tuttavia, è importante verificare le etichette dei latticini aromatizzati o trattati.
  5. Legumi e Frutta Secca: Fagioli, lenticchie, ceci, noci, mandorle e semi sono tutte opzioni senza glutine e ricche di fibre e proteine.
  6. Cereali e Farine Senza Glutine: Riso, mais, quinoa, miglio, amaranto, grano saraceno e teff sono eccellenti sostituti dei cereali contenenti glutine. Le farine di questi cereali sono ottime per cucinare e preparare prodotti da forno senza glutine.
Dott.ssa Vanessa Veronica Lomazzi che mangia una mela in una cucina moderna con frutta e verdura fresca sul bancone

Dott.ssa Vanessa Lomazzi, Biologa nutrizionista
Direttore del Centro IGEA – Salute e Prevenzione

Alimenti senza glutine in commercio

Grazie alla crescente domanda, molti negozi offrono una vasta gamma di prodotti senza glutine, tra cui: 

  • Pasta senza Glutine: Realizzata con riso, mais, quinoa o altri cereali senza glutine.
  • Pane e Prodotti da Forno: Disponibili in molte varietà, questi prodotti sono realizzati con farine senza glutine.
  • Snack e Dolci: Barrette energetiche, biscotti e dolci senza glutine sono facilmente reperibili.
  • Cereali per la Colazione: Molti marchi offrono cereali per la colazione certificati senza glutine.

Celiachia: benefici di una dieta senza glutine

Per le persone con celiachia o sensibilità al glutine, una dieta senza glutine è essenziale per evitare sintomi come dolore addominale, diarrea, stanchezza e malassorbimento dei nutrienti.

E’ importante evitare alcuni alimenti che possono contenere glutine nascosto o essere contaminati. Oltre ai cereali evidenti come grano, orzo e segale, è fondamentale evitare:

  • Cibi Processati: Molti cibi processati possono contenere glutine nascosto come additivo. È essenziale leggere attentamente le etichette per assicurarsi che non contengano glutine.
  • Salse e Condimenti: Alcune salse e condimenti possono contenere glutine come addensante o stabilizzante. Anche in questo caso, leggere le etichette è fondamentale.
  • Bevande Alcoliche: Birra, whisky e altri alcolici derivati da cereali contenenti glutine devono essere evitati. Esistono alternative senza glutine, come la birra di sorgo e alcuni tipi di vodka.

    Controindicazioni per chi non è celiaco?

    Mentre una dieta senza glutine è essenziale per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine, per le persone senza queste condizioni, l’eliminazione del glutine può comportare alcuni rischi:

    • Carenze Nutrizionali: I cereali integrali contenenti glutine sono ricchi di fibre, vitamine del gruppo B, ferro e altri nutrienti. Escluderli dalla dieta senza adeguate sostituzioni può portare a carenze nutrizionali.
    • Aumento di Alimenti Processati: Molti prodotti senza glutine sono altamente processati e possono contenere più zuccheri, grassi e calorie rispetto ai loro equivalenti contenenti glutine. Questo può aumentare il rischio di obesità e malattie metaboliche.
    • Costo: I prodotti senza glutine tendono ad essere più costosi rispetto a quelli contenenti glutine, il che può rendere la dieta più onerosa economicamente.
        Immagine di un iphone su un tavolo di legno della cucina contanti alimenti salutari e sullo schermo la pagina instagram del profilo della Dott.ssa Vanessa Lomazzi, biologa nutrizionista e autrice del libro "Il Ricettario della Dott.ssa Vanessa Lomazzi: Il gusto della salute con la biologa nutrizionista"

        Pagina Instagram della Dott.ssa Vanessa Lomazzi
        Biologa nutrizionista
        @vanezza.lomazzi_nutrizionista

        Ma Serve Davvero Evitare il Glutine? O Si Tratta Solo di una Moda?

        La necessità di evitare il glutine dipende dalla salute individuale. Per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine, eliminare o ridurre il glutine è essenziale per evitare gravi problemi di salute. Tuttavia, per chi non ha queste condizioni, evitare il glutine può essere visto come una moda alimentare più che una necessità e – talvolta – rischia di arrecare danni.

        Secondo uno studio pubblicato su Gastroenterology, molte persone non affette da celiachia che seguono una dieta senza glutine non ottengono benefici significativi e rischiano carenze nutrizionali​ (BioMed Central)​. D’altro canto, una dieta senza glutine può incoraggiare l’adozione di cibi integrali e non processati, migliorando la varietà complessiva dell’alimentazione. È quindi fondamentale consultare un biologo nutrizionista prima di apportare cambiamenti significativi alla dieta.

            Conclusioni

            Adottare una dieta senza glutine per i soggetti celiaci può sembrare impegnativo, ma con le giuste informazioni e risorse, è possibile godere di una varietà di alimenti sani e gustosi. È importante assicurarsi di leggere sempre le etichette e di scegliere alimenti freschi e non processati per mantenere una dieta equilibrata.

                  Laureata in Biologia Sanitaria e in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica con lode accademica, si specializza con un master universitario in Nutrizione Clinica e Preventiva. Acquisisce l’abilitazione professionale con l’Esame di Stato e l’iscrizione aell'Ordine dei Biologi della Lombardia.