Laureata in Biologia Sanitaria e in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica con lode accademica, si specializza con un master universitario in Nutrizione Clinica e Preventiva. Acquisisce l’abilitazione professionale con l’Esame di Stato e l’iscrizione aell'Ordine dei Biologi della Lombardia.
Giugno 18, 2024

Come Nutrizione e Psicoterapia possono combattere Depressione e Disturbi Alimentari

Giu 18, 2024 | Nutrizione, Psicologia, Salute e benessere

Prima di tutto: cosa si intende per depressione e per disturbi alimentari?

La depressione è un disturbo dell’umore caratterizzato da sentimenti persistenti di tristezza, perdita di interesse nelle attività quotidiane e una varietà di sintomi fisici ed emotivi.

I disturbi alimentari, come anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata, coinvolgono comportamenti alimentari anomali che influenzano negativamente la salute fisica e mentale.

Questi due disturbi spesso coesistono e si influenzano reciprocamente, complicando il percorso di diagnosi e trattamento. La coesistenza è dovuta a diversi fattori comuni, tra cui:

  • Vulnerabilità Genetica e Biologica: Le persone con una predisposizione genetica alla depressione possono anche essere più vulnerabili ai disturbi alimentari. Alterazioni nei neurotrasmettitori, come la serotonina, possono influenzare entrambi i disturbi.
  • Problemi di Autostima e Immagine Corporea: Le persone che soffrono di depressione Possono avere una percezione della propria immagine corporea negativa e una bassa autostima, fattori che sono comuni nei disturbi alimentari.
  • Meccanismi di Coping Maladattivi: Gli individui possono utilizzare comportamenti alimentari disfunzionali come un modo per gestire o mascherare i sintomi della depressione. L’abbuffarsi o il digiunare possono servire come tentativi di affrontare le emozioni negative.

Riconoscere i segnali di un disturbo alimentare associato alla depressione

Riconoscere i segni di un disturbo alimentare legato alla depressione può essere complesso, poiché i sintomi si sovrappongono spesso.

Ecco alcuni indicatori comuni:

  • Sintomi della Depressione: Tristezza persistente, perdita di interesse, affaticamento, difficoltà di concentrazione, cambiamenti nel sonno e nell’appetito.
  • Sintomi dei Disturbi Alimentari: Preoccupazione per il peso e la forma del corpo, comportamenti di restrizione alimentare, abbuffate, uso eccessivo di lassativi o diuretici, vomito auto indotto, esercizio fisico eccessivo.

È importante considerare che questi sintomi possono variare in intensità e manifestarsi in modo diverso da persona a persona.

Da cosa nascono? Esempi di situazioni ricorrenti

I disturbi alimentari e la depressione possono avere molte cause, spesso interconnesse.

Ecco alcune situazioni comuni che possono contribuire allo sviluppo di questi disturbi:

  • Stress e Trauma: Esperienze di vita traumatiche, come abusi fisici o emotivi, possono innescare disturbi alimentari e depressione.
  • Pressioni Sociali: La pressione per conformarsi a determinati standard di bellezza o successo può portare a un’ossessione per il peso e l’alimentazione, contribuendo a entrambi i disturbi.
  • Fattori Genetici: Una predisposizione familiare può aumentare il rischio di sviluppare depressione e disturbi alimentari.
  • Ambiente Familiare: Relazioni familiari disfunzionali o un ambiente familiare critico possono contribuire allo sviluppo di questi disturbi.
  • Problemi di Autostima: Bassa autostima e una percezione negativa del proprio corpo sono comuni in persone che soffrono di depressione e disturbi alimentari.
Ritratto della Dott.ssa Vanessa Lomazzi, Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Vanessa Lomazzi
Biologa Nutrizionista
Direttore Centro IGEA – Salute e Prevenzione

Trattamenti efficaci per la depressione e disturbi alimentari

Un trattamento efficace per la depressione e i disturbi alimentari spesso richiede un approccio integrato che combina terapie psicologiche e nutrizionali. E’ proprio per questo che al Centro IGEA lavoriamo in un team multidisciplinare per offrire un supporto completo:

  • Terapia Psicologica: La psicoterapia, in particolare la terapia cognitivo-comportamentale (CBT), è efficace nel trattare sia la depressione che i disturbi alimentari. Aiuta a modificare i pensieri negativi e i comportamenti disfunzionali. Studi mostrano che il CBT intensivo può avere risultati promettenti con una percentuale di successo significativa.
  • Supporto Nutrizionale: Un dietista o un nutrizionista, specializzato in disturbi del comportamento alimentare, lavora per stabilire un piano alimentare equilibrato, trattando le carenze nutrizionali e promuovendo un rapporto sano con il cibo. La Dott.ssa Vanessa Lomazzi, biologa nutrizionista, direttrice del Centro IGEA e autrice del libro “Il Ricettario della Dott.ssa Lomazzi“, è un punto di riferimento in questo settore.
  • Terapia Farmacologica: I farmaci antidepressivi possono essere prescritti da un medico per gestire i sintomi della depressione, ma è sempre l’ultima scelta poiché è preferibile agire a livello psicologico e nutrizionale. Una combinazione di terapie psicologiche e nutrizionali senza arrivare all’utilizzo di farmaci può essere molto efficace nella gestione di questi disturbi.

Esistono alimenti che possono migliorare i sintomi?

La dieta può giocare un ruolo significativo nel gestire i sintomi della depressione. Alcuni alimenti hanno dimostrato di avere effetti benefici sull’umore:

  • Omega-3: Presenti in pesci grassi come il salmone e le sardine, gli omega-3 possono migliorare l’umore e ridurre i sintomi depressivi.
  • Antiossidanti: Frutta e verdura ricche di antiossidanti, come bacche, agrumi, spinaci e carote, aiutano a combattere lo stress ossidativo, che è legato alla depressione.
  • Vitamine del Gruppo B: Alimenti come cereali integrali, legumi e verdure a foglia verde sono ricchi di vitamine B, essenziali per il funzionamento cerebrale e l’umore.
Psicologa Alessandra Maier al Centro IGEA di Legnano

Dott.ssa Alessandra Maier
Psicologa, Psicoterapeuta
Centro IGEA – Salute e Prevenzione

Gli errori comuni nel tentativo di auto gestire depressioni e disturbi alimentari

Tentare di autogestire la depressione e i disturbi alimentari senza un supporto professionale può portare a vari errori, tra cui:

  • Evitare il Trattamento Professionale: La paura o la vergogna possono impedire di cercare aiuto, aggravando i sintomi.
  • Diete Estreme: L’adozione di diete estreme o restrittive può peggiorare sia i disturbi alimentari che la depressione.
  • Isolamento Sociale: Evitare il supporto sociale può aumentare i sentimenti di solitudine e disperazione.

È cruciale cercare l’aiuto di professionisti qualificati che possano offrire un trattamento mirato e supporto continuo.

Conclusioni

La gestione di depressione e disturbi alimentari richiede un approccio integrato che combina terapie psicologiche e nutrizionali.

Al Centro IGEA, lavoriamo in équipe per offrire un supporto completo, aiutando i pazienti a migliorare la loro salute mentale e fisica. Cercare aiuto professionale è il primo passo verso il recupero.

Laureata in Biologia Sanitaria e in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica con lode accademica, si specializza con un master universitario in Nutrizione Clinica e Preventiva. Acquisisce l’abilitazione professionale con l’Esame di Stato e l’iscrizione aell'Ordine dei Biologi della Lombardia.