Laureata in Biologia Sanitaria e in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica con lode accademica, si specializza con un master universitario in Nutrizione Clinica e Preventiva. Acquisisce l’abilitazione professionale con l’Esame di Stato e l’iscrizione aell'Ordine dei Biologi della Lombardia.
Luglio 02, 2024

Diabete infantile: tutto quello che devi sapere

Lug 2, 2024 | Nutrizione, Pediatria, Psicologia

Il diabete infantile è una condizione cronica che colpisce un numero crescente di bambini in tutto il mondo. Secondo l’International Diabetes Federation (IDF), si stima che circa 1,1 milioni di bambini e adolescenti (sotto i 20 anni) vivano con il diabete di tipo 1 a livello globale. 

In Italia, sono circa 20.000 i bambini e adolescenti affetti da questa condizione. Il diabete mellito di tipo 1 si verifica ogni anno in 12,26 bambini su 100.000, con maggiore frequenza nei maschi (13,13) rispetto alle femmine (11,35). L’incremento annuo si attesta al 3,6%, e negli ultimi anni sono aumentati i casi di esordio del diabete mellito tipo 1 nella fascia di età inferiore ai 5 anni.

Esistono diversi tipi di diabete che possono colpire i bambini e comprendere le caratteristiche, le cause, i sintomi e i trattamenti disponibili per ciascun tipo di diabete è essenziale per garantire una gestione efficace della malattia e migliorare la qualità della vita dei giovani pazienti.

Cos’è il diabete infantile?

Il diabete infantile, o diabete pediatrico, è una malattia metabolica caratterizzata da un aumento dei livelli di glucosio nel sangue a causa di una produzione insufficiente di insulina o di un’incapacità del corpo di utilizzarla correttamente. L’insulina è un ormone che serve per il passaggio del glucosio dal sangue alle cellule ed ha effetto ipoglicemizzante (abbassa la glicemia). 

Per capire meglio cosa fa l’insulina, immagina il corpo come una casa e le cellule come le stanze della casa. Il glucosio (zucchero nel sangue) è il combustibile che fornisce energia alla casa. L’insulina è come la chiave che apre le porte delle stanze, permettendo al glucosio di entrare e alimentare ogni stanza. Senza la chiave (insulina), il combustibile (glucosio) non può entrare nelle stanze (cellule) e rimanere nel corridoio (sangue), causando livelli elevati di zucchero nel sangue.

Esistono diversi tipi di diabete che possono colpire i bambini:

  • Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca e distrugge le cellule del pancreas che producono insulina. Questo tipo di diabete richiede la somministrazione di insulina per la gestione dei livelli di glucosio nel sangue.
  • Il diabete di tipo 2 è associato a fattori genetici e di stile di vita, come l’obesità e la mancanza di attività fisica. Sebbene sia meno comune nei bambini rispetto al tipo 1, la sua incidenza sta aumentando a causa dell’aumento dell’obesità infantile.
  • Il diabete monogenico è un raro tipo di diabete causato da una mutazione in un singolo gene. Richiede specifici test genetici per la diagnosi.
  • Il diabete secondario è causato da altre condizioni mediche o dall’uso di determinati farmaci, come la fibrosi cistica o il trattamento con steroidi.

Comprendere le diverse forme di diabete è fondamentale per una diagnosi corretta e una gestione efficace della malattia nei bambini.

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Una guida completa sul diabete infantile: cause, sintomi, gestione e l’importanza di una dieta sana per migliorare la qualità della vita dei nostri bambini.
Centro IGEA – Salute e Prevenzione

I sintomi e come si manifesta

I sintomi del diabete nei bambini possono variare, ma i più comuni includono sete eccessiva, minzione frequente, perdita di peso inspiegabile, fame intensa, stanchezza, visione offuscata e infezioni frequenti, come infezioni cutanee o fungine.

    Come viene diagnosticato il diabete nei bambini

    La diagnosi del diabete nei bambini è un processo che coinvolge diversi passaggi e test per confermare la presenza della malattia e determinarne il tipo.

    Inizialmente, il medico raccoglierà una dettagliata anamnesi familiare e personale del bambino, valutando eventuali sintomi presenti e fattori di rischio noti. Un esame fisico completo viene eseguito per individuare segni clinici del diabete, come la perdita di peso, la disidratazione o segni di infezioni cutanee.

    Successivamente, si procede con test di laboratorio specifici per misurare i livelli di glucosio nel sangue. Questi test possono includere:

    • Test della glicemia a digiuno: Misura i livelli di glucosio nel sangue dopo un periodo di digiuno, solitamente di otto ore. Livelli elevati di glucosio a digiuno possono indicare la presenza di diabete.
    • Test di tolleranza al glucosio orale: In questo test, il bambino beve una soluzione zuccherina e i livelli di glucosio nel sangue vengono misurati a intervalli regolari per vedere come il corpo gestisce l’assunzione di zucchero. È particolarmente utile per diagnosticare il diabete di tipo 2.
    • Emoglobina A1c (HbA1c): Questo test fornisce una media dei livelli di glucosio nel sangue negli ultimi due o tre mesi, offrendo un quadro più completo del controllo glicemico a lungo termine.
    • Test delle urine: Può rilevare la presenza di glucosio o chetoni nelle urine, indicando che il corpo sta utilizzando grassi per l’energia a causa di una carenza di insulina.

    Questi test, combinati con una valutazione clinica approfondita, permettono al medico di diagnosticare con precisione il diabete e di sviluppare un piano di trattamento adeguato.

      Nutrizionista Pediatrica e Neonatale Dott.ssa Vanessa Lomazzi

      Dott.ssa Vanessa Lomazzi
      Biologa nutrizionista pediatrica
      Direttore del Centro IGEA – Salute e Prevenzione

      Differenze tra diabete di tipo 1 e tipo 2 nei bambini

      Il diabete di tipo 1 e di tipo 2 nei bambini presentano differenze significative sia per quanto riguarda l’insorgenza che la gestione.

      Il diabete di tipo 1 ha un’insorgenza rapida, con sintomi che appaiono improvvisamente e progrediscono rapidamente. È la forma più comune di diabete nei bambini e adolescenti e richiede la somministrazione di insulina per gestire i livelli di glucosio nel sangue. I bambini con diabete di tipo 1 necessitano di una gestione quotidiana molto rigorosa, che include il monitoraggio costante dei livelli di glucosio nel sangue, l’iniezione di insulina e un’attenzione particolare alla dieta e all’attività fisica. È fondamentale anche un supporto psicologico per aiutare i bambini ad affrontare le sfide emotive e sociali legate alla loro condizione. Noi del Centro IGEA lavoriamo molto in equipe e il grande vantaggio è che la biologa nutrizionista si interfaccia direttamente con la psicologa infantile, in modo tale da costruire insieme un percorso che sia il più efficace possibile per il piccolo paziente.

      Il diabete di tipo 2, invece, ha un’insorgenza lenta, con sintomi che si sviluppano gradualmente e possono passare inosservati per mesi o anni. È associato a fattori genetici e di stile di vita, come l’obesità, la mancanza di attività fisica e una dieta non equilibrata. Tradizionalmente associato agli adulti, il diabete di tipo 2 è diventato sempre più frequente nei bambini a causa dell’aumento dell’obesità infantile. La gestione del diabete di tipo 2 può essere più flessibile rispetto al tipo 1 e può includere modifiche dello stile di vita, farmaci orali e, in alcuni casi, insulina. Promuovere uno stile di vita sano fin dalla giovane età è cruciale per prevenire lo sviluppo di questa forma di diabete.

      In entrambi i casi, una corretta gestione dell’alimentazione può avere un forte impatto sulla malattia. Una dieta equilibrata e ben pianificata può aiutare a mantenere stabili i livelli di glucosio nel sangue e a prevenire complicanze.

      Diabete di tipo 1:

      • Insorgenza rapida
      • Richiede insulina per la gestione
      • Più comune nei bambini e adolescenti
      • Gestione quotidiana rigorosa con monitoraggio costante dei livelli di glucosio

      Diabete di tipo 2:

      • Insorgenza lenta
      • Associato a obesità e stile di vita
      • Gestione variabile (modifiche dello stile di vita, farmaci orali, insulina)
      • Meno comune nei bambini, ma in aumento a causa dell’obesità infantile

      Gestire il diabete a scuola

      Gestire il diabete nei bambini a scuola richiede una stretta collaborazione tra genitori, insegnanti e personale scolastico. È fondamentale che il personale scolastico sia adeguatamente educato sui segni di ipoglicemia (bassi livelli di zucchero nel sangue) e iperglicemia (alti livelli di zucchero nel sangue), poiché il riconoscimento tempestivo di questi sintomi può prevenire situazioni di emergenza. I genitori dovrebbero fornire al personale scolastico un piano di emergenza dettagliato che descriva le azioni da intraprendere in caso di glicemia anomala.

      A volte è possibile mettere in contatto direttamente il Biologo Nutrizionista con il personale scolastico in modo che possa fornire tutte le spiegazioni o richiedere un corso/evento ad hoc nella scuola per effettuare una formazione a 360° di tutto il corpo docente.

            Orsetti gommosi colorati disposti ordinatamente su uno sfondo azzurro con il testo ‘A Scuola: una collaborazione tra genitori e insegnanti’ e il logo del Centro IGEA.

            Come una dieta può influenzare la gestione del diabete nei bambini

            Una dieta equilibrata è fondamentale per la gestione del diabete nei bambini, poiché può aiutare a mantenere stabili i livelli di glucosio nel sangue e prevenire complicanze.

            Il monitoraggio dei carboidrati è una parte essenziale della gestione dietetica del diabete. I carboidrati hanno un impatto diretto sui livelli di zucchero nel sangue, quindi è importante monitorare e bilanciare l’assunzione di carboidrati in ogni pasto.

            Preferire carboidrati complessi e ricchi di fibre, come quelli presenti in cereali integrali, legumi, frutta e verdura, è particolarmente utile. Questi alimenti vengono digeriti più lentamente, aiutando a mantenere i livelli di glucosio nel sangue più stabili rispetto ai carboidrati semplici. Inoltre, è importante limitare l’assunzione di zuccheri raffinati e grassi saturi, che possono causare picchi di zucchero nel sangue e aumentare il rischio di complicanze cardiovascolari.

            Assicurarsi che il bambino consumi pasti regolari e spuntini equilibrati durante la giornata è cruciale per evitare cali improvvisi di zucchero nel sangue. Una pianificazione adeguata dei pasti può aiutare a mantenere un livello di energia costante e a prevenire episodi di ipoglicemia.

            La collaborazione con biologo nutrizionista è fondamentale per elaborare piani alimentari personalizzati che tengano conto delle esigenze specifiche del bambino. Un nutrizionista può fornire consigli pratici e supporto continuo per aiutare il bambino e la famiglia a gestire la dieta in modo efficace. In più, come già citato in precedenza, l’ideale è chiedere un consulto anche ad uno psicologo dell’infanzia e dell’età evolutiva in maniera che possa guidare sia i bimbi che i genitori nella gestione di tutto questo carico.

                Supporti psicologici per bambini affetti da diabete e per le loro famiglie

                Il supporto psicologico è un elemento cruciale nella gestione del diabete infantile, sia per i bambini che per le loro famiglie. La convivenza con il diabete può comportare una serie di sfide emotive e sociali che richiedono un approccio integrato e attento.

                La consulenza individuale o familiare è fondamentale per aiutare i bambini a comprendere e gestire le loro emozioni legate alla malattia. Gli incontri di consulenza offrono uno spazio sicuro per discutere delle preoccupazioni e dei sentimenti, aiutando a ridurre l’ansia e lo stress associati alla gestione del diabete.

                Il supporto scolastico è importante per affrontare eventuali problemi emotivi o sociali che possono sorgere nell’ambiente scolastico. Collaborare con insegnanti e personale scolastico per creare un piano di gestione del diabete può aiutare i bambini a sentirsi più sicuri e supportati a scuola.

                Al Centro IGEA, i nostri psicologi dell’infanzia lavorano a stretto contatto con la dott.ssa Lomazzi, biologa nutrizionista pediatrica e direttore del centro, per fornire un supporto completo ai pazienti pediatrici con diabete e alle loro famiglie. Il nostro approccio integrato include consulenza psicologica, supporto nutrizionale e monitoraggio nel tempo, garantendo che ogni aspetto della vita del bambino sia considerato e gestito con attenzione.

                Il nostro obiettivo è da sempre quello di offrire un ambiente di cura empatico e comprensivo, dove i bambini e le loro famiglie possano trovare il sostegno necessario per affrontare le sfide della malattia e migliorare la loro qualità di vita.

                      Immagine di un iphone su un tavolo di legno della cucina contanti alimenti salutari e sullo schermo la pagina instagram del profilo della Dott.ssa Vanessa Lomazzi, biologa nutrizionista e autrice del libro "Il Ricettario della Dott.ssa Vanessa Lomazzi: Il gusto della salute con la biologa nutrizionista"

                      Pagina Instagram della Dott.ssa Vanessa Lomazzi
                      Biologa nutrizionista
                      @vanezza.lomazzi_nutrizionista

                      Conclusioni

                      Il diabete infantile è una condizione complessa che richiede un approccio multidisciplinare per una gestione efficace. Con una diagnosi precoce, un trattamento adeguato e un supporto costante, i bambini con diabete possono condurre una vita sana e attiva.

                            Laureata in Biologia Sanitaria e in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica con lode accademica, si specializza con un master universitario in Nutrizione Clinica e Preventiva. Acquisisce l’abilitazione professionale con l’Esame di Stato e l’iscrizione aell'Ordine dei Biologi della Lombardia.